Ciao, sono Isabella.
Ho attraversato più di dieci anni di PMA: attese, esami, tentativi, pause e ripartenze. Ho pianto in macchina e chiusa in bagno, ho imparato un linguaggio nuovo fatto di sigle e protocolli, e ho scoperto che la parte più difficile non era l’ago, ma sentirsi invisibili.
Così ho scritto Una linea e mezzo: non una guida, ma un abbraccio. La voce che avrei voluto ascoltare io, quando tutto è iniziato. Oggi “Il mio viaggio nella PMA” è il posto dove continuiamo a dircelo, senza falso ottimismo: comunque vada, tu vali.
Dopo aver pubblicato il libro, a 45 anni, è arrivato il mio bimbo. Non lo racconto per dirti che andrà così anche per te: nessuno può promettertelo. Lo racconto perché in quei giorni avevo bisogno di sapere che la speranza non è ingenuità. E oggi voglio essere io a ricordartelo.
con il cuore, Isabella